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  • venerdì 20 Dicembre 2019

L’ex amministratore delegato di France Télécom è stato condannato a un anno di carcere per i suicidi dei dipendenti dell’azienda tra il 2007 e il 2010

L’ex amministratore delegato di France Télécom, Didier Lombard, è stato condannato per mobbing nel processo per l’alto numero di suicidi di dipendenti dell’azienda avvenuti negli ultimi anni. Lombard, che è stato capo di France Télécom tra il 2005 e il 2010 (dal 2013 la società si chiama Orange), è stato condannato a un anno di carcere, di cui 8 mesi sono stati sospesi, e al pagamento di 15mila euro di multa. Anche Orange è stata condannata al pagamento di 75mila euro. Oltre a Lombard sono stati condannati con la stessa pena altri due ex dirigenti di Orange, il suo vice Louis-Pierre Wenès e il direttore delle risorse umane Olivier Barberot. Altri quattro dirigenti sono stati condannati per il loro coinvolgimento a quattro mesi e al pagamento di 5mila euro.

Il processo si riferisce agli anni tra il 2007 e il 2010 quando all’interno dell’azienda c’era stata una profonda riorganizzazione, che aveva previsto il licenziamento di 22mila dipendenti e lo spostamento di altri 10mila: molte persone in quel periodo erano state costrette a trasferirsi o ad accettare mansioni inferiori. In tutto tra i dipendenti in quel periodo c’erano stati 18 suicidi e 13 tentati suicidi.

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Dove chiedere aiuto
Se sei in una situazione di emergenza, chiama il 118. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 199 284 284 oppure via internet da qui, tutti i giorni dalle 10 alle 24.

Puoi anche chiamare i Samaritans al numero verde gratuito 800 86 00 22 da telefono fisso o al 06 77208977 da cellulare, tutti i giorni dalle 13 alle 22.

(AP Photo/Michel Euler)