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  • domenica 8 Dicembre 2019

Due rappresentanti delle tribù indigene sono stati uccisi in Brasile in un attacco armato

Due rappresentati delle comunità indigene sono stati uccisi e altri sono stati feriti nello stato brasiliano del Maranhao, in un attacco avvenuto non lontano dal luogo in cui, il mese scorso, era stato ucciso un importante leader indigeno che aveva lavorato per difendere la foresta amazzonica.

Il nuovo attacco è avvenuto nel nord-est del paese, nei pressi del villaggio di El-Betel, vicino a un’autostrada federale: ha colpito i membri della tribù Guajajara, noti per i loro “guardiani della foresta”, persone che proteggono il loro territorio contro la deforestazione illegale.

Il gruppo stava tornando da un incontro, quando è stato attaccato da uomini armati che hanno sparato contro di loro da un’automobile in movimento. Gli attacchi contro membri delle tribù indigene sono in aumento da quando Jair Bolsonaro è presidente del Brasile. Bolsonaro, infatti, ha promesso di ridurre i diritti delle tribù e ha incoraggiato lo sfruttamento commerciale delle loro terre protette.

Paulo Paulino Guajajara, un "guardiano della foresta" della tribù Guajajara (Documentary Iwazayzar - Guardioes da Natureza via AP)