• Mondo
  • martedì 3 dicembre 2019

Il governo russo ora può considerare giornalisti, blogger e utenti dei social network stranieri come agenti di altri governi

Lunedì il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che dà al governo il diritto di considerare giornalisti, blogger e utenti dei social network stranieri come agenti di altri governi. La legge ne integra una precedente del 2017 che permette di fare la stessa cosa con le testate giornalistiche straniere, e che era stata introdotta dopo che il governo degli Stati Uniti aveva dichiarato la televisione RT, finanziata dal governo russo, un agente straniero. La nuova legge può riguardare chiunque diffonda contenuti prodotti da media considerati agenti stranieri e riceva pagamenti dall’estero, e prevede la possibilità di sorvegliare i sospetti in modo particolare. La legge ha ricevuto estese critiche in Russia, ed è stata accusata di essere un’ulteriore limitazione della libertà d’espressione e di stampa.

Il presidente russo Vladimir Putin, il 2 dicembre 2019 (Mikhail Klimentyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)
TAG:

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.