• Mondo
  • lunedì 2 dicembre 2019

53 persone sono morte di morbillo a Samoa

Il governo dell’isola di Samoa ha confermato che il numero di morti causati dall’epidemia di morbillo nel paese è arrivato a 53, con 3.728 casi di contagio in tutto, di cui 198 confermati nella ultime 24 ore. La maggior parte dei morti sono bambini con meno di 4 anni (48 in tutto) e solo tre delle persone morte avevano più di 15 anni.

A causa dell’epidemia, il 20 novembre il governo aveva dichiarato lo stato di emergenza, avviando una campagna straordinaria di vaccinazioni per tutti i 200.000 cittadini di Samoa. Ad oggi, ha detto il governo, sono state vaccinate circa 91.000 persone, in parte grazie al sostegno dell’Unicef che aveva consegnato 110.500 dosi di vaccino. In passato, un tentativo di vaccinazione per tutti i bambini era stato molto ostacolato dalla paura che il vaccino stesso potesse essere pericoloso, dopo che due bambini erano morti dopo averlo ricevuto. Successive analisi mostrarono che la morte dei bambini era legata non al vaccino ma ad errori dei medici.

Adulti e bambini in coda per ottenere il vaccino per il morbillo all'esterno di una clinica ad Apia, Samoa (TVNZ via AP)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.