Gideon Sa’ar, uno dei principali rivali di Netanyahu nel Likud, ha chiesto che si tengano delle primarie per scegliere il nuovo leader

(Ilia Yefimovich/picture-alliance/dpa/AP Images)
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Gideon Sa’ar, uno dei principali rivali del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nel suo partito, il Likud, ha chiesto che si tengano delle primarie per scegliere il nuovo leader del partito.

Giovedì, Netanyahu era stato formalmente incriminato dalla procura nazionale di truffa e corruzione per tre casi distinti. Dopo l’incriminazione, Netanyahu aveva accusato il procuratore generale Avichai Mandelblit di «un tentato colpo di stato», sostenendo quindi che le accuse contro di lui fossero infondate e che fossero state formalizzate per motivi politici.

Sa’ar – che è un ex ministro ed è considerato uno dei politici più in vista del Likud – ha criticato molto duramente Netanyahu, sostenendo che un primo ministro in carica non dovrebbe accusare un procuratore generale di aver organizzato un colpo di stato e dicendo che le sue parole sono state «irresponsabili». Durante una diretta televisiva ha pubblicamente chiesto a Netanyahu di organizzare delle primarie di partito per un nuovo leader prima delle prossime elezioni, che dovrebbero tenersi entro la fine dell’anno. Sa’ar ha detto che Netanyahu non è più in grado di guidare il paese e che i suoi problemi rischiano di far perdere il controllo del paese a Likud.