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  • martedì 19 Novembre 2019

I talebani hanno liberato due professori stranieri che erano in ostaggio dal 2016, in cambio del rilascio di tre miliziani da parte del governo afghano

Martedì i talebani hanno liberato due professori dell’Università Americana dell’Afghanistan che tenevano in ostaggio da tre anni, in cambio del rilascio di tre importanti miliziani che erano stati arrestati dal governo afghano. La liberazione dei due ostaggi, l’americano Kevin King, di 63 anni, e l’australiano Timothy Weeks, di 50 anni, è stata annunciata ai giornali da fonti del governo afghano e da fonti talebane. Il più importante dei tre miliziani coinvolti nello scambio è Anas Haqqani, che era stato catturato nel 2014 ed è fratello minore del capo delle operazioni militari dei talebani. King e Weeks erano stati rapiti a Kabul, fuori dall’Università Americana dell’Afghanistan, nell’agosto del 2016. Insieme a loro sono stati liberati, come parte dello scambio, anche dieci soldati afghani.

L’accordo per lo scambio è stato raggiunto anche grazie alla mediazione di Zalmay Khalilzad, l’inviato degli Stati Uniti per l’Afghanistan che aveva negoziato il tentativo di accordo di pace con i talebani fallito a settembre. Secondo le fonti afghane del New York Times l’accordo sullo scambio di prigionieri è anche un modo per provare a far ricominciare le trattative per la pace.

Un funzionario dell’amministrazione di Donald Trump ha detto al New York Times, in condizioni di anonimato, che i due professori sono stati liberati e consegnati alle forze americane nell’est dell’Afghanistan e sembrano in buona salute; sono stati condotti nella base aerea di Bagram, nel nord del paese. I miliziani rilasciati erano stati portati a Doha, in Qatar, dove poi sono stati consegnati ai talebani.

Da sinistra, Timothy Weeks e Kevin King in un video diffuso durante la loro prigionia tra i talebani