Beyoncé alla conferenza stampa di presentazione del Super Bowl del 2013. (AP Photo/Matt Slocum)

L’inno che Beyoncé cantò due volte

Una delle storie che racconta il nuovo podcast di Francesco Costa, da domani su Storytel: qui se ne può ascoltare un pezzetto

Beyoncé alla conferenza stampa di presentazione del Super Bowl del 2013. (AP Photo/Matt Slocum)

Da domani su Storytel sarà disponibile il primo episodio di The Big Seven, un nuovo podcast in sette episodi di Francesco Costa, giornalista, esperto di politica e cultura statunitense e peraltro vicedirettore del Post, noto tra le altre cose per il podcast Da Costa a Costa che ha ottenuto negli anni grandi popolarità, premi e riconoscimenti. The Big Seven è una serie prodotta da Piano P in sette episodi – uno nuovo ogni sabato, da domani in poi – e racconta le storie di sette persone che in modi molto diversi sono alfieri di alcuni grandi cambiamenti della società americana contemporanea. «Non sono sette personaggi “positivi” ma non sono nemmeno necessariamente “negativi”», dice Costa nel primo episodio, «l’obiettivo non è dare pagelle né fare una classifica o assegnare dei premi, e nemmeno raccontare semplicemente delle biografie, ma invece provare a capire qualcosa sull’America contemporanea attraverso le storie di alcune persone che incarnano alcuni dei più grandi fenomeni in corso nell’America contemporanea». Il primo episodio parla di Beyoncé, probabilmente la più grande popstar del mondo, della sua influenza culturale dentro e fuori la musica e di alcune critiche che ha ricevuto in questi anni: qui sotto potete ascoltarne un estratto. Il resto sarà disponibile da domani su Storytel: se vi iscrivete da questo link, il periodo di prova dura 30 giorni anziché 14.

***

Disclaimer. Lo ripetiamo anche se probabilmente si era già capito: il Post ha un’affiliazione con Storytel e ottiene un piccolo ricavo se decidete di provare il servizio di streaming partendo dal link di questa pagina. Ma potete anche cercarlo su Google.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.