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  • mercoledì 6 Novembre 2019

È stato richiamato un lotto di Acqua di Nepi per il rischio che sia contaminata

Il ministero della Salute ha richiamato un lotto di acqua minerale Acqua di Nepi per il rischio che sia contaminata da batteri coliformi. Il lotto è costituito da bottiglie di vetro “a rendere” di acqua minerale effervescente naturale, con termine minimo di conservazione all’1 luglio 2021 con indicazione N9183A. L’Acqua di Nepi è prodotta da Acqua di Nepi SPA nello stabilimento di Nepi, nel Lazio.

In un comunicato Acqua di Nepi SPA ha detto che il richiamo è stato emesso dopo che dei batteri coliformi erano stati trovati «in una unica bottiglia da un litro in vetro» e ha detto che «è da escludere che la presenza dei coliformi possa dipendere o essere ricollegata, anche indirettamente, al proprio processo di imbottigliamento, in quanto le fonti, le linee di produzione e il magazzino presso lo stabilimento sono sottoposti ad analisi giornaliere da parte dell’azienda e a controlli periodici da parte degli organi sanitari». Lo stesso giorno in cui era stata imbottigliata l’acqua in cui sono stati trovati i batteri, il 2 luglio 2019, l’ASL di Viterbo aveva fatto delle analisi che avevano escluso la presenza di contaminazione dell’acqua in corso di imbottigliamento.