• Italia
  • mercoledì 30 ottobre 2019

L’autopsia sul corpo di Luca Sacchi indica che il ragazzo potrebbe essere stato colpito con una mazza da baseball

Secondo il Corriere della Sera, l’autopsia su Luca Sacchi ha indicato che il ragazzo ucciso la settimana scorsa nel centro di Roma in circostanze ancora poco chiare potrebbe essere stato colpito con una mazza da baseball prima dello sparo alla testa, cioè la ferita che ha causato la sua morte giovedì 24 ottobre.

Il Corriere ha scritto che «ci sono segni compatibili con la mazza da baseball» che uno dei due ragazzi accusati dell’omicidio ha usato contro Anastasiya Kylemnyk, la compagna di Sacchi, durante un breve litigio prima dello sparo. Il Corriere dice che i segni sul corpo di Sacchi non sono compatibili con la dinamica dell’incidente nota fin qui: secondo la ricostruzione degli investigatori e alcune testimonianze, prima dello sparo Sacchi non avrebbe avuto alcun contatto con i due ragazzi accusati del suo omicidio. Il Corriere della Sera ipotizza quindi che prima dell’incidente ci sia stato un altro confronto fra Sacchi e i due ragazzi.

Paolo Pirino, uno dei due accusati per l'omicidio di Luca Sacchi (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

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