Il governo dell’Ecuador annullerà la revoca dei sussidi per il carburante

(AP Photo/ Dolores Ochoa)
(AP Photo/ Dolores Ochoa)

Il governo dell’Ecuador annullerà la revoca dei sussidi per il carburante in seguito alle violente proteste degli ultimi giorni. Lo ha annunciato in diretta televisiva il presidente del paese, Lenín Moreno, dopo aver trovato un accordo con i manifestanti. In base all’accordo verrà creata una commissione a cui parteciperanno il governo e i rappresentanti dei manifestanti, per concordare nuovi interventi in materia di politica economica.

Le proteste erano cominciate il 3 ottobre dopo che il governo aveva approvato una serie di misure di austerità in base agli accordi presi con il Fondo Monetario Internazionale, che aveva previsto di fornire all’Ecuador un credito di oltre 4 miliardi di dollari da usare per risollevare l’economia del paese. La misura più contestata, soprattutto da tassisti, autotrasportatori e comunità indigene, era stata quella che prevedeva la rimozione dei sussidi per il carburante, in vigore dagli anni Settanta, che avrebbe fatto risparmiare al paese circa 1,3 miliardi di dollari. A causa delle proteste, in cui erano morte due persone, era stato dichiarato lo stato d’emergenza, era stato imposto un coprifuoco in alcune aree del centro della capitale Quito e si era deciso di spostare il governo da Quito alla città costiera di Guayaquil.