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  • mercoledì 9 ottobre 2019

La Russia ha classificato come “ente straniero” la fondazione anti-corruzione del dissidente Alexei Navalny

Il ministero della Giustizia russo ha classificato come “ente straniero” FBK, la fondazione anti-corruzione guidata dal dissidente russo Alexei Navalny. La fondazione anti-corruzione di Navalny va quindi ora ad aggiungersi a una sorta di “lista nera” che la Russia creò nel 2012, e di cui negli anni hanno fatto parte associazioni che si erano opposte al governo russo (alcune delle quali sono nel frattempo state fatte chiudere). In breve, è una decisione che renderà ancora più complicata l’esistenza di FBK, che potrà essere più controllata dal governo. Ivan Zhdanov, direttore di FBK, ha scritto su Twitter che la fondazione è finanziata esclusivamente grazie a donazioni dei cittadini russi.

Alexei Navalny durante una manifestazione anti-Putin a Mosca, 5 maggio (AP Photo/Dmitry Serebryakov)

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