• Mondo
  • lunedì 7 Ottobre 2019

Il re di Svezia ha tolto il titolo di “Altezza Reale” a cinque dei suoi nipoti

Il re svedese Carl Gustaf XVI ha tolto il titolo di “Altezza Reale” a cinque dei suoi nipoti, quelli non in linea diretta per ereditare il trono, in modo che i bambini non abbiano il dovere di partecipare alle cerimonie ufficiali e non debbano ricevere l’annuale appannaggio destinato ai membri più importanti della famiglia reale, pagato dalle tasse degli svedesi. Continueranno ad avere il titolo di “Altezza Reale” solo i due figli della principessa ereditaria Vittoria e del marito, Daniel Westling, cioè la principessa Estelle (7 anni, la prima donna nella storia della Svezia a nascere con il diritto di ereditare il trono) e il principe Oscar (3 anni).

Gli altri nipoti del re manterranno i propri titoli di duchesse e duchi, ma senza dover partecipare agli eventi ufficiali dovrebbero peraltro poter condurre una vita più normale e simile a quella degli altri bambini. Resteranno invece invariati i doveri e i privilegi dei figli minori del re e dei loro coniugi.

L’esperto di questioni monarchiche svedesi Roger Lundgren ha spiegato a BBC che la decisione del re è legata al fatto che negli ultimi anni il numero di membri della famiglia reale è molto cresciuto – il re ha tre figli e sette nipoti in tutto – e il Parlamento aveva detto che avrebbe modificato alcune delle leggi relative alla monarchia, anche per questa ragione.

Oltre alla Svezia, in Europa anche il Belgio, la Danimarca, la Norvegia, i Paesi Bassi, il Regno Unito e la Spagna mantengono una monarchia con ruoli simbolici, che variano da paese a paese.

Il re svedese Carl Gustaf, la regina Sylvia, la principessa ereditaria Victoria con i figli Estelle e Oscar, e il principe Carl Philip al palazzo reale di Stoccolma, il 30 aprile 2018, 72esimo compleanno del re (Albert Nieboer/picture-alliance/dpa/AP Images)