• Cultura
  • martedì 3 settembre 2019

La cantante Ariana Grande ha fatto causa a Forever 21 perché l’azienda di abbigliamento avrebbe usato la sua immagine senza autorizzazione

La cantante americana Ariana Grande ha fatto causa all’azienda di abbigliamento fast fashion Forever 21 perché a suo dire l’azienda avrebbe «rubato il suo nome» per vendere capi di abbigliamento e cosmetici, e ha chiesto 10 milioni di dollari (9 milioni di euro) di risarcimento danni. Grande dice che Forever 21 ha prodotto almeno 30 immagini e video non autorizzati da cui sembrerebbe che la cantante sia sponsor del marchio; ritiene anche che una modella che ha lavorato per alcune pubblicità di Forever 21 diffuse sui social network tra gennaio e febbraio abbia una somiglianza «inquietante» con lei. Nel 2018 Forever 21 aveva proposto a Grande, che ha più di 160 milioni di follower su Instagram, di sponsorizzare il marchio, ma lei aveva rifiutato perché il compenso proposto era troppo basso a suo parere.

Forever 21 è una delle aziende di abbigliamento fast fashion (cioè economica e alla moda, simile a H&M e Zara) più famose al mondo, ma è in grave crisi e potrebbe entrare in amministrazione controllata per restare aperta nonostante grossi debiti.

Una delle magliette con Ariana Grande che erano vendute da Forever 21

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