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  • martedì 13 agosto 2019

Il valore del peso argentino è calato del 15 per cento dopo la sconfitta di Mauricio Macri alle “pre-elezioni” di domenica

Il valore del peso argentino ha avuto un grosso calo dopo la sconfitta subita dal presidente Mauricio Macri alle elezioni primarie – quelle con cui formalmente si scelgono i candidati presidenti per le prossime elezioni presidenziali – di domenica. Macri ha ottenuto solo il 32 per cento dei voti, contro il 47 per cento ottenuto dal suo principale avversario, Alberto Fernández del Frente de Todos, che ha come candidata vicepresidente Cristina Kirchner, presidente dal 2007 al 2015. Lunedì il valore del peso è inizialmente calato del 30 per cento rispetto al dollaro, per poi risalire e fermarsi a una diminuzione del 15 per cento. Molte azioni delle più grandi aziende del paese invece hanno perso circa metà del loro valore. In una conferenza stampa Macri ha detto che l’impatto sul mercato delle primarie indica che non c’è fiducia nei confronti di un governo dell’opposizione.

Alla borsa di Buenos Aires, in Argentina, il 12 agosto 2019 (AP Photo/Natacha Pisarenko)

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