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  • mercoledì 7 agosto 2019

Un milionario americano accusato di aver ucciso la propria moglie è stato arrestato in Messico dopo quattro anni di latitanza

Il milionario americano di origine britannica ricercato dal 2015 perché accusato di aver ucciso la propria moglie è stato arrestato in Messico ed estradato negli Stati Uniti per essere processato. L’uomo si chiama Peter Chadwick, è un ex immobiliarista e ha 55 anni; è stato arrestato domenica ma la notizia è stata diffusa solo oggi. L’omicidio di cui è accusato avvenne nel 2012: fu Chadwick stesso a denunciare la morte di sua moglie, Quee Choo, dicendo che era stata uccisa da un uomo che lo aveva preso in ostaggio nella sua casa di Newport Beach e poi lo aveva costretto ad abbandonare in Messico il corpo della donna. Tracce del sangue di Choo trovate sotto le unghie di Chadwick avevano portato alla sua incriminazione ma pagando una cauzione di un milione di dollari l’uomo era tornato in libertà e due anni dopo era sparito.

Nell’ultimo anno molte persone avevano saputo della vicenda di Chadwick per via di un podcast sulla sua latitanza, Countdown to Capture: di recente è diventato piuttosto comune che vecchi casi di cronaca nera vengano sottoposti all’attenzione di molte persone grazie a podcast (e serie tv), ma in questo caso è stata la stessa polizia che cercava Chadwick a produrlo per invitare gli ascoltatori a segnalare eventuali avvistamenti del latitante. Chadwick è stato trovato proprio grazie a una segnalazione: la persona che ha permesso alla polizia di rintracciarlo è stata ricompensata con 100mila dollari (circa 89mila euro). Ora Chadwick si trova a Los Angeles; è probabile che negli anni della sua latitanza sia sempre stato in Messico, usando documenti falsi.

Peter Chadwick in una fotografia segnaletica senza data (Newport Beach Police Department via AP)

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