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  • giovedì 1 Agosto 2019

I due principali partiti politici del Mozambico hanno firmato un accordo formale di pace, 27 anni dopo la fine della guerra civile

Il presidente del Mozambico Filipe Nyusi, leader del partito del Fronte di Liberazione del Mozambico (Frelimo), ha firmato un accordo di pace con Ossufo Momade, leader del partito di opposizione della Resistenza Nazionale Mozambicana (Renamo): i due gruppi erano ancora formalmente in guerra dalla fine della guerra civile, avvenuta nel 1992. L’accordo, firmato in una base militare nella remota area montuosa del Gorongosa, ha concluso delle lunghe trattative di pace avviate dal predecessore di Momade, Afonso Dhlakama, morto l’anno scorso per un arresto cardiaco.

La guerra civile in Mozambico cominciò dopo l’indipendenza del paese, ottenuta nel 1975, e andò avanti per oltre 15 anni causando circa un milione di morti. Renamo, il gruppo ribelle che combatteva contro il governo di Frelimo, si trasformò in un partito politico nel 1992, dopo un accordo di pace firmato a Roma, mantenendo però una frangia militare. Dopo aver perso le elezioni del 1994, Renamo diventò il principale partito di opposizione, e da allora Frelimo è sempre rimasto al governo. Tra il 2013 e il 2016 la pace si interruppe e ci furono scontri armati tra l’esercito regolare e i ribelli di Renamo, il cui disarmo è cominciato questa settimana. Il 15 ottobre sono previste le nuove elezioni generali in Mozambico.

Il presidente del Mozambico, Filipe Nyusi (a destra), abbraccia il leader di Renamo Ossufo Momade dopo la firma del trattato di pace. (AP Photo/Tsvangirayi Mukwazhi)