• Sport
  • martedì 30 luglio 2019

Il Chelsea ha bandito a vita dal suo stadio un tifoso che aveva rivolto insulti razzisti a un giocatore avversario

La dirigenza della squadra di calcio inglese del Chelsea ha bandito a vita dal suo stadio, lo Stamford Bridge di Londra, un tifoso che lo scorso dicembre aveva rivolto insulti razzisti a Raheem Sterling, calciatore inglese di origini giamaicane del Manchester City, durante una partita di Premier League. Il club ha inoltre vietato l’ingresso per un periodo compreso fra uno e due anni ad altri cinque tifosi per “linguaggi offensivi e comportamenti minacciosi e aggressivi” riscontrati nella stessa partita. I provvedimenti sono stati comunicati con mesi di ritardo per non compromettere le indagini della polizia. Il Chelsea ha poi commentato le disposizioni scrivendo: «Non c’è posto per questi comportamenti a Stamford Bridge. L’esclusione permanente è stata ritenuta una sanzione appropriata».

 

 

(BT Sport)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.