• TV
  • sabato 20 luglio 2019

La polizia di Palermo ha smantellato ZSat, un’infrastruttura che riproduceva illegalmente il palinsesto di Sky

La polizia di Palermo ha smantellato ZSat, un’infrastruttura informatica che distribuiva illegalmente l’intero palinsesto della tv a pagamento Sky a un totale stimato di 11mila persone, a un prezzo molto basso. Un 35enne è stato denunciato in quanto responsabile della tv pirata: in casa sua sono stati trovati quasi 200mila euro in contanti, lingotti d’oro e portafogli elettronici contenenti un’alta somma in criptovalute. Secondo Ansa, nell’abitazione era presente anche la sorgente di ZSat, cioè 57 decoder Sky collegati a una struttura per trasmettere via internet il segnale piratato. I sistemi illegali per riprodurre le tv a pagamento – spesso conosciuti come “pezzotto” – sono molto diffusi in Italia, soprattutto al Sud, per un totale stimato di 2 milioni di abbonamenti abusivi.

TAG: ,

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.