Cinque cose che abbiamo comprato a giugno

Uno gnomo (sì), un bellissimo vaso di carta che tiene l'acqua e il migliore dei contenitori ermetici, tra le altre cose


Quasi ogni giorno nella redazione del Post arrivano pacchi e pacchetti. A volte è il compleanno di qualcuno e sono regali, molto più di frequente sono vestiti, scarpe, libri, cavetti per smartphone e vari altri tipi di oggetti acquistati online: in redazione c’è sempre qualcuno che prende le consegne, a Milano è facile far arrivare le cose per posta e chi ha tempo per andare nei negozi in cui si entra dalla porta? La maggior parte delle cose che arrivano sono interessanti solo per chi le ha comprate, ogni tanto però qualcuna, per qualche ragione, attrae l’attenzione di tutta la redazione o di una sua parte: perché è un oggetto originale o strano, perché molto funzionale o semplicemente bello, oppure perché per qualche ragione chi l’ha acquistato si sente di pubblicizzarlo con entusiasmo.

Qui si parla di cinque oggetti di questo genere arrivati in un pacco questo mese. Magari possono esservi d’aiuto se siete in partenza, o se il compleanno di un vostro caro amico, parente o vicino di casa si avvicina. Se invece una di queste cose piace a voi, mettetela in una wishlist e poi diffondetene il link un mese prima del vostro, di compleanno.

Un paio di ramponi
Una redattrice del Post ha cercato di combattere la calura estiva passando qualche giorno in quota e ha comprato un paio di ramponi: uno strumento necessario – spiega lei – se si sceglie l’alta montagna, dove è più probabile dover attraversare ghiacciai e nevai.
I ramponi hanno una struttura composta da punte metalliche (di solito 10 o 12, più o meno arcuate e appuntite a seconda dell’attività che si intende praticare) che si allaccia sotto allo scarpone, in modo da permettere aderenza e stabilità sul ghiaccio e sulla neve. Le caratteristiche variano a seconda dei modelli, ma per quanto riguarda l’allacciatura, i ramponi si dividono in tre categorie: quelli che vanno bene per tutti i tipi di scarponi, quelli semiautomatici (per i quali servono degli scarponi da alpinismo con una scanalatura sopra al tallone) e quelli automatici, da attaccare a scarponi da alpinismo con scanalatura posteriore e anteriore. Quelli che ha comprato la redattrice sono semiautomatici, sono abbastanza facili da agganciare e costano circa 85 euro. Dice che sono di buona qualità pur avendo un prezzo contenuto (l’attrezzatura di questo tipo è molto costosa, in genere).

Uno gnomo di Kartell
«Ho deciso che mi avrebbe messo di buonumore vederlo in bagno o in corridoio, devo ancora decidere», dice una redattrice che sta arredando la sua nuova casa e ha scelto di metterci un famoso gnomo di design. Si chiama Attila, costa circa 193 euro, esiste in vari colori, ma la redattrice ha scelto il modello “realistico”.

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Un contenitore ermetico
Dice un redattore: «Ho comprato uno dei migliori contenitori ermetici per cibo di sempre: ci puoi mettere dentro il plutonio e non ti contamini, puoi prenderlo a sberle e non fa una piega, è molto ermetico, con un bel tastone sopra per chiuderlo facilmente. Premere i tastoni dà sempre soddisfazione, d’altra parte». Capirete perché improvvisamente abbiamo sentito tutti il bisogno di un contenitore ermetico. Ah, quella del plutonio è un’iperbole: specifichiamo perché non si sa mai. Il prezzo varia in base alle misure: quello da 1,4 litri costa 13 euro.

Borsa porta zaino
Sono molti i redattori del Post che preferiscono viaggiare con grossi zaini invece che con valigie vere e proprie. Certo, dipende dal tipo di viaggio, ma per alcuni è una preferenza generale. Gli unici veri svantaggi degli zaini sono due, e riguardano entrambi il loro imbarco: sono un po’ meno sicuri, perché non si chiudono a chiave, e inoltre le cinghie e le chiusure rischiano di farli incastrare nei nastri trasportatori degli aeroporti. Alcune compagnie infatti chiedono di imbarcarli come bagagli speciali, altre di impacchettarli con metri e metri di cellofan (si fa in aeroporto, ci sono costosi servizi appositi). Insomma: è scomodo.
Un redattore – o meglio, la sua fidanzata – ha trovato la soluzione: una borsa grossa e sottile in cui inserire lo zaino solo per l’imbarco. Si può chiudere con un piccolo lucchetto, volendo, e una volta ripiegata occupa pochissimo posto. Su Amazon quella per gli zaini da 100 litri (quelli belli grandi, insomma) costa 19 euro.

Vasi colorati, di carta
I vasi di carta sono un buon regalo o un buon acquisto per persone giovani, che non hanno vasi in casa perché per esporre dei fiori recisi «basta mezza bottiglia o un bicchiere e sei a posto». Essendo, di fatto, dei “copribicchiere” o “copribottiglia” sono un’ottima evoluzione dal modello no-vasi: sono di colori e fantasie molto belle e simulano un vaso vero, ma occupano pochissimo posto quando non sono in uso. La carta è impermeabile, quindi se il vaso si bagna nelle manovre, basta lasciarlo asciugare e torna come nuovo. Una redattrice del Post ne ha regalati due a un’altra redattrice, ma dice che ora possiamo denunciarne il prezzo. Li produce un’azienda spagnola, costano tra i 13 e i 25 euro: il prezzo varia in base alla dimensione, al modello e alla fantasia.

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