Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (Alex Wong/Getty Images)
  • Mondo
  • domenica 7 luglio 2019

I giudizi molto severi su Donald Trump dell’ambasciatore a Washington del Regno Unito

Alcuni documenti riservati, resi pubblici dal "Mail on Sunday", rivelano cosa pensa la diplomazia britannica dell'attuale governo statunitense: inetto e incompetente

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (Alex Wong/Getty Images)

Il giornale britannico Mail on Sunday ha pubblicato alcuni documenti riservati dell’ambasciatore britannico a Washington, Kim Darroch, con critiche pesanti nei confronti dell’amministrazione di Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti.

Darroch l’ha definita inadeguata e incompetente, con divisioni interne e disfunzionale. Il ministero degli Esteri del Regno Unito ha definito “dannosa” la diffusione dei documenti, ma non ha messo in dubbio la loro accuratezza per come sono stati pubblicati sul giornale.

I documenti contengono rapporti di vario tipo, scritti da Darroch dal 2017 a oggi, con giudizi piuttosto severi e netti:

Non riteniamo che questa amministrazione possa diventare sostanzialmente normale, meno disfunzionale, meno imprevedibile, meno faziosa, meno maldestra e inetta diplomaticamente.

Darroch metteva inoltre in dubbio la possibilità che la Casa Bianca potesse “mai sembrare competente” su qualcosa. L’ambasciatore nei suoi rapporti invitava inoltre la diplomazia britannica a ricordare che Trump è interessato in primo luogo ai suoi interessi nazionali, a prescindere dalle sue dichiarazioni più diplomatiche e accomodanti con i suoi più stretti partner internazionali, come il Regno Unito.

La preparazione di rapporti e valutazioni sugli stati che li ospitano sono una prassi per gli ambasciatori, che devono riferire a chi si occupa degli affari esteri nel loro stato di appartenenza, per decidere come impostare e gestire i rapporti diplomatici. Per ora la Casa Bianca non ha commentato, ma i testi pubblicati dal Mail on Sunday potrebbero causare qualche complicazione ai rapporti tra Stati Uniti e Regno Unito.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.