• Mondo
  • lunedì 10 giugno 2019

Il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti fornirà alla Commissione Giustizia della Camera altre prove del “rapporto Mueller”

Il presidente della Commissione Giustizia della Camera degli Stati Uniti, il Democratico Jerry Nadler, ha annunciato di aver trovato un accordo con il Dipartimento della Giustizia perché questo fornisca alla Commissione maggiori prove dal “rapporto Mueller“, il documento conclusivo dell’indagine del procuratore speciale Robert Mueller sulle interferenze della Russia nella campagna elettorale statunitense del 2016.

Il Dipartimento della Giustizia non fornirà la versione non censurata del rapporto, come Nadler aveva chiesto, ma alcuni documenti, finora riservati, utilizzati da Mueller durante l’indagine per valutare se Donald Trump avesse tentato di ostacolare la giustizia. La notizia dell’accordo è arrivata a un giorno dal voto che si terrà martedì alla Camera, che dovrà esprimersi sull’accusa formulata dalla Commissione Giustizia nei confronti del procuratore generale William P. Barr (cioè il corrispettivo statunitense del nostro ministro della Giustizia) di aver oltraggiato il Congresso nascondendo parte del “rapporto Mueller“.

Jerry Nadler, presidente della Commissione Giustizia della Camera degli Stati Uniti (Alex Edelman/picture-alliance/dpa/AP Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.