Mercoledì Sephora chiuderà tutti i suoi negozi negli Stati Uniti per un corso sul rispetto delle differenze

Mercoledì 5 giugno la catena di cosmetici Sephora chiuderà tutti suoi negozi e uffici negli Stati Uniti per un corso sulla “diversity” (cioè sul rispetto di tutti indipendentemente da sesso, etnia, orientamento sessuale) ai suoi dipendenti. Il corso arriva a poca distanza da una lamentela su Twitter della cantante R&B afroamericana SZA, che aveva raccontato di essere stata tratta in modo razzista e discriminatorio in negozio di Sephora a Calabasas, in California: una dipendente aveva chiamato la sicurezza perché controllasse che SZA non stesse rubando niente. Da quel momento molti clienti si erano lamentati del punto vendita sui social network.

Emily Shapiro, portavoce di Sephora, ha detto che il corso non è «una risposta a un particolare evento» ma che era in programma da mesi nell’ambito della campagna We Belong to Something Beautiful, dedicata appunto al rispetto e alla valorizzazione delle differenze, iniziata un anno fa. Sephora appartiene al gruppo del lusso francese LVMH.

 

(AP Photo/NewsBase)

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