L’ex assistente di Stan Lee è stato accusato da un tribunale di Los Angeles di maltrattamenti e abusi su anziano

Keya Morgan, ex assistente di Stan Lee, è stato accusato da un tribunale di Los Angeles di maltrattamenti e abusi nei confronti dell’ex creatore di fumetti di supereroi ed editore della Marvel, morto lo scorso novembre a 95 anni. Su Morgan pendono cinque capi di imputazione, tra cui abuso su anziano, sequestro di persona, frode e contraffazione. Le indagini nei suoi confronti erano iniziate lo scorso giugno dopo che Morgan era stato allontanato dalla famiglia di Lee con l’accusa di averlo plagiato per ottenere il controllo della sua casa a Hollywood e di aver assunto alcune guardie di sicurezza per tenere lontani i suoi familiari. Nei confronti di Morgan, che ha 42 anni e che dalla morte della moglie di Lee nel 2017 ne era diventato il principale assistente, è stato anche emesso un mandato d’arresto.

Stan Lee e Keya Morgan durante la prima di Avengers: Infinity War a Los Angeles, nel 2018 (Jordan Strauss/Invision/AP)