• Mondo
  • martedì 14 maggio 2019

Le violenze contro i musulmani in Sri Lanka hanno causato il primo morto

Le violenze contro i musulmani in Sri Lanka seguite agli attentati di Pasqua hanno causato il primo morto: un 45enne aggredito all’interno della sua bottega da carpentiere nel distretto di Puttalam, nella Provincia del Nord-Ovest, dove è stato mantenuto il coprifuoco che era invece stato allentato nel resto del paese. Dopo gli attentati di Pasqua, in cui diversi attentatori jihadisti hanno ucciso oltre 250 persone in tre città dello Sri Lanka, in varie zone del paese ci sono state gravi violenze ai danni della comunità musulmana. Nonostante siano passate più di tre settimane, non si sono ancora fermate: lunedì nella Provincia del Nord-Ovest decine di negozi di proprietà di persone musulmane sono stati bruciati, varie abitazioni e moschee sono state danneggiate.

Il primo giorno di ramadan celebrato in una moschea di Kattankudy, Sri Lanka. (Allison Joyce/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.