Un'immagine dall'anticipazione di un servizio delle Iene sulla storia di Legnano
  • Italia
  • giovedì 9 maggio 2019

L’aggressione con l’acido a Legnano

Una donna – già denunciata per stalking – ha ferito gravemente un uomo che perseguitava da mesi, tre giorni dopo averne parlato alle "Iene"

Un'immagine dall'anticipazione di un servizio delle Iene sulla storia di Legnano

Martedì sera, il 7 maggio, a Legnano – in provincia di Milano – una donna di 38 anni ha lanciato dell’acido contro un uomo di 29 anni con cui aveva avuto una breve relazione, e che da tempo molestava e minacciava. La donna, Sara Antonella Del Mastro, si è poi costituita dai carabinieri ed è stata arrestata con l’accusa di lesioni personali; l’uomo, Giuseppe Morgante, è invece ricoverato all’ospedale di Niguarda in condizioni gravi, con ustioni sul torace, sul braccio sinistro e sul viso. Tre giorni prima dell’aggressione la donna era stata intervistata dal programma tv “Le Iene” proprio a causa delle sue molestie e del suo stalking ai danni di Morgante.

L’aggressione con l’acido era stata inizialmente raccontata come accaduta dopo una lite tra Morgante e Del Mastro, ma poi si è capito che le cose erano andate diversamente. Del Mastro perseguitava da mesi Morgante, che poche settimane fa l’aveva denunciata per stalking: negli ultimi mesi aveva già avuto atteggiamenti violenti nei confronti di Morgante, lo aveva minacciato e sembra che l’aggressione con l’acido fosse stata pianificata. Questa è quindi una storia molto delicata, che coinvolge una persona con delle difficoltà psicologiche e il cui racconto è reso più complicato dal coinvolgimento delle “Iene”, programma noto per la superficialità e la spettacolarizzazione con cui si occupa di molti argomenti complessi.

Del Mastro e Morgante si erano conosciuti su internet lo scorso inverno e avevano avuto una breve e sporadica frequentazione, per circa 20 giorni, scrivono i giornali. A dicembre Morgante aveva cercato di interrompere i rapporti con Del Mastro, a causa dell’eccessiva gelosia di lei e dei suoi comportamenti molto invadenti. A quel punto Del Mastro aveva cominciato a comportarsi in modo sempre più violento e minaccioso. I giornali parlano di decine di telefonate al giorno, di pneumatici tagliati più volte, di pedinamenti e minacce di morte fatte direttamente o tramite finti profili sui social network. Nella denuncia per stalking presentata ai carabinieri di Legnano a fine aprile, scrive il Corriere della Sera, Morgante aveva raccontato di vivere «con l’ansia che Sara possa crearmi seri danni» e di temere che «possa fare del male alle persone che mi stanno accanto e mi vogliono bene».

Sempre citando i documenti della denuncia, il Corriere della Sera scrive che Morgante aveva detto da subito a Del Mastro che la loro relazione sarebbe stata «esclusivamente una frequentazione». Lei invece ha raccontato di aver fatto un diverso investimento emotivo nella relazione, e di aver sofferto molto quando Morgante aveva deciso di interromperla. Questi racconti sono quelli che Del Mastro ha fatto alla trasmissione televisiva “Le Iene”, che per una strana coincidenza martedì sera avrebbe dovuto mandare in onda un servizio sulla storia di Morgante. L’inviata del programma, Veronica Ruggeri, aveva incontrato sia Morgante che Del Mastro, e tre giorni prima dell’aggressione aveva cercato di convincerla a lasciare stare Morgante e interrompere le minacce e le aggressioni.

Un articolo sul sito delle “Iene” – che ha rinviato a domenica la messa in onda del servizio – racconta che Del Mastro aveva ammesso di aver avuto atteggiamenti violenti nei confronti di Morgante e, citando una conversazione tra i due registrata da Morgante, dice che li aveva giustificati dicendo che voleva che lui provasse «un quarto del male che avevo io dentro». Non è chiaro se dopo la denuncia di Morgante ci fosse stato un intervento delle autorità nei confronti di Del Mastro.

Il Corriere della Sera scrive che martedì Del Mastro aveva comprato dell’acido per ferire Morgante e che prima dell’aggressione aveva chiamato la madre per raccomandarsi che si prendesse cura di sua figlia di otto anni, se le fosse successo qualcosa. Alle “Iene” i familiari di Morgante hanno raccontato che martedì sera, rientrando a casa, lui si era accorto di essere seguito da Del Mastro. Arrivato a casa, Morgante si era avvicinato all’auto di Del Mastro, che dal finestrino gli ha gettato contro un bicchiere di acido. Morgante è stato ricoverato in ospedale a Legnano e poi trasferito al centro ustioni dell’ospedale di Niguarda.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.