Ste-Marthe-sur-le-Lac dopo la rottura della diga.
  • Mondo
  • lunedì 29 Aprile 2019

Le alluvioni in Canada

Una diga ha ceduto ed è stata ordinata l'evacuazione di circa 8 mila persone: le foto

Ste-Marthe-sur-le-Lac dopo la rottura della diga.

Nelle zone orientali del Canada è stata ordinata l’evacuazione di circa 8 mila persone a causa delle forti piogge e delle inondazioni delle ultime due settimane. Più di 6 mila persone sono state evacuate d’urgenza nella sola notte tra sabato 27 aprile e domenica 28 aprile a Sainte-Marthe-sur-le-Lac, città a ovest di Montréal, dopo la rottura improvvisa di una diga. Non ci sono morti o dispersi, ma un terzo degli abitanti della città ha dovuto trovare un rifugio di emergenza. Il primo ministro del Québec François Legault ha detto che l’evacuazione è stata «quasi un miracolo».

La diga che si è rotta era stata costruita circa 40 anni fa e aveva subito un’ispezione e un ammodernamento l’anno scorso dopo che aveva protetto con successo la città durante le inondazioni della primavera del 2017. Il sindaco della città colpita ha detto che è ancora troppo presto per conoscere la causa del crollo.

La zona più colpita dalle alluvioni si estende da Ottawa a Montréal, lungo il fiume Ottawa che costituisce il confine naturale tra le province del Québec e dell’Ontario. Entrambe le città hanno dichiarato lo stato di emergenza. Dall’inizio delle alluvioni è morta una persona, lo scorso 20 aprile, e si sono allagate quasi 6 mila case. In totale, sono al lavoro più di mille militari in Ontario, Québec e New Brunswick per portare soccorso e costruire dighe temporanee per cercare di isolare le aree allagate e permettere il drenaggio dell’acqua.

«I numeri sono importanti e le prossime ore saranno critiche», ha dichiarato la ministra della Pubblica Sicurezza del Québec, Geneviève Guilbault: «Ma non ci sono previsioni di pioggia almeno fino a mercoledì. E questo dovrebbe stabilizzare la situazione e permettere a tutti di riprendere fiato». Il bilancio dei danni e delle persone evacuate ha superato quello delle inondazioni del Québec del 2017, considerato fino ad ora il più grave del paese.