Pinterest si è quotato in borsa

Pinterest, la società che possiede il sito per prendere nota di cose trovate online attraverso segnalibri visivi (“pin”), si è quotata alla borsa di New York e il prezzo delle sue azioni è cresciuto del 25 per cento durante la prima giornata: il prezzo dell’offerta pubblica iniziale (IPO) era di 19 dollari; alla chiusura erano arrivate a 24,89. Il risultato è stato molto più positivo delle aspettative: era stato previsto che le azioni avrebbero avuto un valore compreso tra i 15 e i 17 dollari. Il valore della società è di circa 15,8 miliardi di dollari.

I profitti di Pinterest derivano dalla pubblicità presente in mezzo ai pin caricati dagli utenti. Negli ultimi anni sono aumentati: nel 2016 erano stati pari a 298 milioni di dollari; l’anno scorso sono arrivati a 755 milioni.

Alla borsa di New York la quotazione più attesa è quella di Uber, il servizio di trasporto privato a metà tra il taxi e il noleggio di auto con autista: si prevede che possa essere valutata a più di 100 miliardi di dollari. Quest’anno ci si aspetta che anche altre aziende basate su piattaforme digitali si quotino in borsa: ad esempio quella del servizio per affittare per brevi periodi case e stanze Airbnb.

La facciata della borsa di New York con una grande insegna dedicata a Pinterest, il 18 aprile 2019 (Spencer Platt/Getty Images)