• Mondo
  • lunedì 4 marzo 2019

I Paesi Bassi hanno richiamato il loro ambasciatore in Iran, dopo che due funzionari dell’ambasciata a Teheran avevano dovuto lasciare il paese

I Paesi Bassi hanno richiamato il loro ambasciatore in Iran dopo che due funzionari dell’ambasciata erano stati definiti persona non grata dal regime iraniano ed erano stati costretti a lasciare il paese, ha annunciato su Twitter il ministro degli Esteri olandese Stef Blok. I due funzionari sono ritornati nei Paesi Bassi domenica e l’ambasciatore è stato convocato dal governo per consultazioni a riguardo. L’episodio è l’ultimo capitolo di una serie di vicende che hanno reso tese le relazioni tra i due paesi: l’anno scorso i Paesi Bassi avevano espulso due diplomatici iraniani, che secondo i servizi segreti olandesi avevano tentato di uccidere due cittadini olandesi di origine iraniana. A gennaio di quest’anno, l’Unione Europea aveva invece imposto le prime sanzioni all’Iran dal 2015 come ritorsione per due attentati sventati in Francia e in Danimarca. Le sanzioni erano state appoggiate anche dal governo olandese.

Il ministro degli Esteri Stef Blok nel 2018. (AP Photo/Virginia Mayo)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.