Un accordo tra produttori e lavoratori di Broadway permetterà di dividere più equamente i guadagni degli spettacoli

Un accordo raggiunto tra produttori e lavoratori di Broadway permetterà di dividere più equamente i guadagni degli spettacoli e metterà fine a uno sciopero durato cinque settimane. L’accordo è stato raggiunto tra l’Actors’ Equity, un sindacato che rappresenta 51.000 attori lavoratori del teatro, e la Broadway League, un’organizzazione dei produttori di spettacoli. Prevede che l’1 per cento dei guadagni degli spettacoli venga diviso tra gli attori secondari e tutti i lavoratori che hanno collaborato allo sviluppo di quello spettacolo.

Di fatto, dice il New York Times, è la prima volta che i produttori degli spettacoli riconoscono il ruolo di attori secondari e altri lavoratori nello sviluppo di un nuovo spettacolo. Gli spettacoli di Broadway, il più famoso centro di produzione teatrale al mondo, a New York, generano già enormi ricavi, che vengono per lo più spartiti tra i produttori e gli attori principali. Molti altri attori, invece, ricevono compensi modesti e spesso devono avere altri lavori.

Il quartiere di Broadway, a New York (Mario Tama/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.