È morto l’attore Albert Finney

Aveva 82 anni, era stato Hercule Poirot in "Assassinio sull'Orient Express" e più di recente aveva recitato in "Erin Brockovich" e "Un'ottima annata"

È morto a 82 anni l’attore britannico Albert Finney. Tra i suoi film più famosi ci sono Tom Jones, Due per la strada, Assassinio sull’Orient-Express e Un ostaggio di riguardo. Nel 2000 aveva recitato in Erin Brockovich – Forte come la verità e nel 2006 in Un’ottima annata, il film di Ridley Scott con Russell Crowe come protagonista. Nella sua carriera era stato nominato cinque volte per l’Oscar ma non l’aveva mai vinto. Finney è morto in seguito a una breve malattia.

Finney era nato a Salford nel 1936 e aveva studiato recitazione presso la Royal Academy of Dramatic Arts, avendo come compagni di studi Peter O’Toole e Alan Bates. Iniziò a recitare a teatro e poi passò al cinema con Gli sfasati di Tony Richardson e
Sabato sera domenica mattina di Karel Reisz. Il successo vero, anche fuori dal Regno Unito, arrivò però nel 1963 grazie a Tom Jones, in cui fu di nuovo diretto da Richardson. Sempre negli anni Sessanta Finney recitò insieme a Audrey Hepburn in Due per la strada e diresse il film L’errore di vivere.

Finney interpretò anche Ebenezer Scrooge nel musical La più bella storia di Dickens ed Hercule Poirot in Assassinio sull’Orient Express, il film di Sidney Lumet sul famoso romanzo di Agatha Christie.

Negli anni Ottanta recitò con Diane Keaton in Spara alla Luna e nel 1984 fu nominato all’Oscar come miglior attore protagonista per Il servo di scena.

Ottenne una nomination anche nel 1985, per il suo ruolo in Sotto il vulcano, e nel 2001 per Erin Brockovich – Forte come la verità, in cui interpreta l’apparentemente burbero avvocato con cui si mette a lavorare la protagonista interpretata da Julia Roberts. Il suo ultimo ruolo di un certo livello fu nel 2012 per Skyfall, uno dei film su James Bond.

Albert Finney alla prima di Erin Brockovich a Los Angeles, 2000 (LUCY NICHOLSON/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.