Woody Allen ha fatto causa ad Amazon Studios per non aver distribuito il suo ultimo film

Il regista americano Woody Allen ha fatto causa ad Amazon Studios, la parte di Amazon che si occupa della produzione di film e serie tv, per non aver distribuito A Rainy Day in New York, il suo ultimo film. Allen sostiene che la società abbia violato i termini del contratto che aveva con essa senza una valida ragione e chiede un risarcimento di più di 68 milioni di dollari (quasi 60 milioni di euro). Secondo l’accusa, Amazon Studios avrebbe deciso di non distribuire A Rainy Day in New York per via della vecchia storia di accuse di molestie fatte ad Allen dalla figlia adottiva Dylan Farrow, di cui si è di nuovo parlato l’anno scorso. Quella storia «non è ragione sufficiente per chiudere il contratto», secondo Allen, perché Amazon Studios ne era a conoscenza prima di firmarlo dato che la vicenda era di dominio pubblico.

A Rainy Day in New York è stato girato nel 2017; tra gli interpreti ci sono Jude Law, Rebecca Hall, Selena Gomez e Timothée Chalamet. Gran parte del cast si è distanziata dal progetto dopo che si è tornati a parlare delle accuse fatte da Farrow ad Allen. Amazon ha già distribuito due film di Allen e la sua serie tv Crisis in Six Scenes.

Woody Allen, il 14 novembre 2017, a New York, per la prima di "Wonder Wheel", prodotto da Amazon Studios (Dimitrios Kambouris/Getty Images)

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