L’ex capo di Nissan Carlos Ghosn ha ricevuto una nuova richiesta di arresto

L’ex capo dell’azienda automobilistica Nissan, Carlos Ghosn, ha ricevuto una nuova richiesta di arresto in Giappone, con accuse sempre legate al modo in cui aveva gestito la società e per un presunto schema di falsi compensi per oltre 80 milioni di dollari. Ghosn aveva già trascorso un mese in carcere e giovedì 20 dicembre un tribunale aveva respinto la richiesta di estendere il suo periodo di detenzione, aprendo quindi la possibilità per una richiesta di uscita su cauzione. Ora però Ghosn è stato accusato di avere scaricato su Nissan una perdita personale di circa 16 milioni di dollari, avvenuta durante la crisi finanziaria del 2008. Ghosn non ha risposto a queste accuse, mentre ha negato di essere coinvolto nel sistema dei falsi compensi.

Carlos Ghosn durante una visita in Francia, 8 novembre 2018 (LUDOVIC MARIN/AFP/Getty Images)