General Motors taglierà quasi 15mila posti di lavoro nel Nord America

L’azienda automobilistica General Motors ha annunciato oggi il suo nuovo piano industriale per il 2019, che prevederà il taglio di 14.700 posti di lavoro, tra operai e dirigenti, negli Stati Uniti e nel Canada: è il 15 per cento di tutta la forza lavoro dell’azienda nel Nord America. General Motors, che possiede tra gli altri i marchi Cadillac e Chevrolet, prevede la chiusura degli impianti di Detroit, Lordstown, Baltimora e Warren negli Stati Uniti, e di quello di Oshawa in Canada. La decisione di fermare la produzione in questi impianti è dovuta alla scelta di non investire più in alcuni modelli di SUV e crossover che venivano prodotti lì – come la Chevrolet Cruze, la Cadillac CT6 e la Buick LaCrosse – e aumentare invece gli investimenti nello sviluppo di auto elettriche e a guida autonoma.

(Bill Pugliano/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.