• Italia
  • domenica 14 ottobre 2018

Nella notte c’è stata una rivolta nel carcere di Sanremo, in Liguria

I detenuti hanno protestato contro il sovraffollamento della struttura: due agenti sono rimasti feriti, i rivoltosi sono stati isolati

Nella notte tra sabato e domenica c’è stata una rivolta nel carcere di Sanremo, in Liguria, contro il sovraffollamento della struttura. La protesta, ha detto Michele Lorenzo, segretario regionale del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria), è iniziata alle 21 in modo pacifico, ma poi è ripresa nella notte ed è diventata violenta. Alcuni detenuti hanno lanciato televisori nel corridoio e hanno incendiato lenzuola imbevute di olio. La rivolta è durata quattro ore: due agenti sono stati feriti, mentre i principali rivoltosi sono stati isolati e ora probabilmente verranno trasferiti in altre strutture.

Il carcere di Sanremo potrebbe ospitare al massimo 190 persone, ma il numero dei detenuti al momento della ribellione era 270: la causa, ha scritto la Stampa, «va trovata nell’impossibilità di trasferire i detenuti a Genova per il crollo del ponte Morandi».

Facciata del carcere di Sanremo (Google Maps)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.