• Moda
  • lunedì 10 settembre 2018

Intorno alle sfilate di New York

Immagini dal backstage, tra truccatori, abiti sulle grucce, e camerini vuoti: tutto tranne le modelle in passerella

Una modella nel backstage di Noon By Noor, New York, 6 settembre 2018 (Dia Dipasupil/Getty Images for NYFW: The Shows)

Il 6 settembre è iniziata la Settimana della moda di New York, la settimana in cui le più importanti aziende statunitensi, ma non solo, presentano le loro collezioni per la primavera-estate 2019. La settimana della moda va avanti fino al 14 settembre, tra eventi, feste, incontri, inaugurazioni di nuovi negozi; le sfilate proseguiranno poi a Londra, Milano e infine Parigi, dove si concluderanno il 25 settembre.

Una passerella delle sfilate di New York, 8 settembre 2018 (Astrid Stawiarz/Getty Images)

Il modo consueto di raccontare le sfilate per giornali e tv è fotografare e filmare le passerelle, spiegando le scelte degli stilisti più popolari o stravaganti con paroloni e paragoni poco comprensibili. Sempre più fotografi però si infilano nel backstage per raccontare cosa succede nel dietro le quinte: modelle accerchiate da truccatori e parrucchieri che ridacchiano al telefono, altre sbracate negli angoli delle stanze in accappatoio, grucce vuote o stracariche di vestiti appaiati alla foto di chi ci sfilerà, fotografi ammassati e la concitazione pochi momenti prima che inizi tutto.

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