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L’Arabia Saudita ha espulso l’ambasciatore del Canada per protesta contro le “interferenze” nei suoi affari interni del governo canadese

L’Arabia Saudita ha espulso l’ambasciatore canadese e ha richiamato il suo ambasciatore in Canada per protesta contro le “interferenze” del governo canadese nei suoi affari interni. La notizia è stata data con alcuni tweet del ministero degli Esteri saudita, che ha anche detto di aver congelato ogni nuovo accordo commerciale tra i due paesi e ogni nuovo investimento in Canada. Nei tweet si fa riferimento a un comunicato diffuso venerdì 3 agosto dal ministero degli Esteri canadese che esprimeva preoccupazione per l’arresto di alcune attiviste per i diritti delle donne – tra cui la nota Samar Badawi – e se ne chiedeva “l’immediato rilascio”. Il governo saudita ha detto di considerare quella del Canada una “aperta e sfacciata” interferenza nei suoi affari interni.

L'attivista saudita Samar Badawi nel marzo 2012 alla Casa Bianca mentre riceve un premio per il suo impegno a favore dei diritti delle donne. Con lei ci sono l'allora segretaria di Stato Hillary Clinton e l'allora first lady degli Stati Uniti Michelle Obama (JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)