Il discorso di Asia Argento a Cannes su Harvey Weinstein e le molestie nel cinema

«Sapete chi siete. Ma soprattutto noi sappiamo chi siete. E non vi permetteremo più di farla franca»

(VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Durante la cerimonia di premiazione del festival del cinema di Cannes, l’attrice italiana Asia Argento ha fatto un discorso contro il produttore americano Harvey Weinstein, accusato di stupro e molestie sessuali da decine di donne, e contro il problema delle molestie sessuali nel cinema. Argento, che era sul palco per consegnare il premio per la migliore attrice, ha raccontato di essere stata stuprata da Weinstein proprio a Cannes, «il suo territorio di caccia», prevedendo che il produttore non tornerà mai più al festival, e ha concluso con un appello affinché gli uomini colpevoli di molestie e violenze sessuali siano ritenuti responsabili per i loro crimini.

Nel 1997 sono stata stuprata da Harvey Weinstein qui a Cannes. Avevo 21 anni. Questo festival era il suo territorio di caccia. Voglio fare una previsione: Harvey Weinstein non sarà mai più benvenuto qui. Vivrà in disgrazia, escluso dalla comunità che un tempo lo accoglieva e che ha nascosto i suoi crimini. E perfino stasera, seduti tra di voi, ci sono quelli che ancora devono essere ritenuti responsabili per i loro comportamenti contro le donne, che non sono accettabili in questo settore. Sapete chi siete. Ma soprattutto noi sappiamo chi siete. E non vi permetteremo più di farla franca.

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