La modella Bella Hadid alla prima di Blackkklansman al festival di Cannes, 14 maggio 2018 (Matthias Nareyek/Getty Images)

Le foto di lunedì a Cannes

È il giorno di Spike Lee e del ritorno di Lars von Trier, ma oltre a loro c'erano da fotografare anche Alba Rohrwacher e Matt Dillon

La modella Bella Hadid alla prima di Blackkklansman al festival di Cannes, 14 maggio 2018 (Matthias Nareyek/Getty Images)

Oggi al festival di Cannes è il giorno dei registi Spike Lee – che presenta il suo film BlacKkKlansman – e di Lars von Trier, che non portava un film a Cannes dal 2011, quando fu definito “persona non gradita”. Tra le persone da fotografare c’erano loro, quindi, insieme a Alba Rohrwacher e Matt Dillon.

BlacKkKlansman, con John David Washington, Laura Harrier e Adam Driver, racconta la storia di un poliziotto afroamericano che riesce ad infiltrarsi nel Ku Klux Klan. È uno dei film in concorso presentati oggi, insieme a Asako I & II (Netemo Sametemo) del regista giapponese Ryusuke Hamaguchi: tratto da un romanzo della scrittrice Tomoka Shibasaki parla di una ragazza, Asako, che due anni dopo la scomparsa del ragazzo di cui era innamorata ne incontra un altro che sembra un suo sosia, ma che ha una personalità completamente diversa.

The House That Jack Built è invece il film fuori concorso di Lars von Trier, con Matt Dillon, Bruno Ganz, Uma Thurman: è ambientato negli Stati Uniti e racconta la vita di un serial killer. Von Trier non presentava un film al festival dal 2011, quando fu definito “persona non gradita” dopo che in una conferenza stampa del film Melancholia parlò in modo ambiguo di Adolf Hitler e del nazismo e disse che Israele era «una rottura di palle». Disse «capisco Hitler ma penso che abbia di certo fatto cose sbagliate», aggiungendo «non sono contro gli ebrei e non sono a favore della Seconda guerra mondiale». Si incartò insomma in un discorso senza senso, rendendosene conto, e decise di concluderlo provocatoriamente dicendo: «Sono un nazista». Von Trier in seguito si scusò, dicendo che aveva detto «cose completamente stupide».