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  • martedì 24 Aprile 2018

Secondo i giornali francesi l’imprenditore Vincent Bolloré, principale azionista di Vivendi, è in stato di fermo

I giornali francesi scrivono che l’imprenditore Vincent Bolloré, principale azionista del gruppo televisivo Vivendi, è in stato di fermo a Nanterre nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti pagate in Africa nel 2010: l’accusa è “corruzione di funzionari pubblici stranieri” e l’inchiesta riguarda concessioni portuali a Lomé, in Togo, e a Conakry, in Guinea. La legge francese stabilisce che questo tipo di fermo – la “garde à vue” – sia valido 24 ore, prorogabili al massimo a 48: entro il termine del fermo i giudici dovranno decidere se liberare Bolloré o sporgere accuse formali.

Bolloré è stato fermato e interrogato appena una settimana dopo aver lasciato la presidenza di Vivendi a suo figlio Yannick, già a capo del gruppo pubblicitario Havas che sarebbe però, secondo Le Monde, al centro dell’inchiesta di Nanterre.

Vincent Bolloré, Parigi, 26 giugno 2017 (ZAKARIA ABDELKAFI/AFP/Getty Images)