Animali fotografati da Ferdinando Scianna

E le sue foto accompagnate dalle poesie dello scrittore Franco Marcoaldi, per parlare del rapporto tra uomo e animali


Dentro di Bestie e di Animali, un libro pubblicato da Contrasto, ci sono foto di animali scattate dal fotografo siciliano Ferdinando Scianna accompagnate dalle poesie dello scrittore Franco Marcoaldi e da una selezione di testi di altri autori tra cui Elias Canetti, Milan Kundera e Julio Cortázar, per parlare del rapporto tra uomini e animali.

Il libro è diventato anche uno spettacolo a cui può partecipare chi è a Roma stasera, giovedì, al Teatro di Villa Torlonia: per cinquanta minuti si alterneranno lettura di poesie, momenti di musica e proiezione di fotografie.

Nel corso della sua carriera Scianna ha fotografato in bianco e nero animali che interagiscono con umani ma anche da soli, vivi, morti o finti: come i cani, le pecore, le mucche, i peluche e i cammelli che si vedono nelle foto del libro.

Scianna è nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943 e ha cominciato a fotografare negli anni Sessanta mentre frequentava l’Università di Palermo. Nel 1965 uscì la sua prima raccolta fotografica dal titolo “Feste Religiose in Sicilia”, accompagnata da un saggio di Leonardo Sciascia. Pochi anni più tardi si trasferì a Milano, iniziò a lavorare per L’Europeo, e poi come corrispondente da Parigi, dove collaborò con Le Monde Diplomatique e La Quinzaine Litteraire ma soprattutto dove conobbe Henri Cartier-Bresson, che nel 1982 lo introdusse, come primo italiano, nella grande agenzia fotografica Magnum.

Franco Marcoaldi è nato nel 1955 e vive sulla laguna di Orbetello. La sua attività principale è la poesia, ma ha lavorato per il teatro, per la musica e per la televisione.

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