Una coppia e un macaco giapponese in una vasca di acqua calda a Yamanouchi, in Giappone, il 26 gennaio 2011 (AP Photo/Hiro Komae)

Perché i macachi giapponesi fanno il bagno nelle piscine termali

Per riscaldarsi e liberarsi dallo stress, ha concluso una ricerca dell'Università di Kyoto

Una coppia e un macaco giapponese in una vasca di acqua calda a Yamanouchi, in Giappone, il 26 gennaio 2011 (AP Photo/Hiro Komae)

Tra le fotografie di animali più popolari in Internet ci sono quelle dei macachi a mollo nelle piscine d’acqua calda di Nagano, la località montuosa del Giappone dove nel 1998 ci furono le Olimpiadi invernali. Solo di recente, però, un gruppo di scienziati dell’Università di Kyoto è riuscito a capire per quale motivo i macachi finiscano spesso per fare il bagno nell’acqua termale. Le conclusioni dello studio sono state pubblicate sulla rivista scientifica Primates. È venuto fuori che la risposta più immediata, “perché fa freddo”, è anche la più giusta, ma non completamente esaustiva: per approfondire la questione è stato necessario analizzare la cacca dei macachi.

Forse non tutti sanno che le abitudini termali dei macachi – per la precisione, dei macachi giapponesi, Macaca fuscata secondo la classificazione scientifica – risalgono solo al 1963. In quell’anno per la prima volta fu osservata una giovane femmina di macaco mentre faceva il bagno in una piscina termale fatta costruire da un albergo per sfruttare le naturali sorgenti d’acqua calda della zona. Attorno a Nagano, infatti, esistono numerose sorgenti d’acqua calda la cui temperatura però non le rende ospitali, né per le persone né per altri primati: solitamente è maggiore di 60°C. L’acqua delle piscine costruite negli impianti termali per i turisti viene raffreddata: ha una temperatura di circa 40°C.

Dopo la prima macaco, molti altri suoi simili cominciarono a sfruttare le piscine termali fatte per i turisti. Nel tempo però la cosa cominciò a infastidire i gestori degli alberghi, oltre a essere un rischio igienico. Furono così costruite nuove piscine, fatte appositamente per i macachi, in un’area protetta, il parco Jigokudani.

Il recente studio sui macachi del parco è stato fatto misurando i livelli di glucocorticoidi – ormoni la cui concentrazione nel corpo è più alta in caso di stress – presenti nelle feci dei macachi prima e dopo i bagni nelle piscine. È stato così appurato che dopo un periodo passato a mollo i macachi sono meno stressati, dato che la sensazione di freddo causa un aumento dello stress (succede perché per il corpo è impegnativo occuparsi della termoregolazione). I ricercatori dell’Università di Kyoto hanno anche cercato di capire la relazione tra i loro rapporti sociali e la permanenza nelle piscine: hanno osservato che le femmine dominanti ci passano più tempo. Come biasimarle.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.