Dopo le indagini dell’Academy, è stata respinta l’accusa di molestie sessuali contro John Bailey, che rimarrà capo dell’associazione

John Bailey, capo dell’Academy, l’associazione che assegna i premi Oscar, rimarrà al suo posto dopo un’accusa di molestie sessuali sporta contro di lui giorni fa: dopo un’indagine interna, l’Academy ha ritenuto che non ci fosse motivo per prendere provvedimenti nei suoi confronti.

Bailey era stato accusato di aver toccato in modo inappropriato una donna una decina di anni fa. Sull’episodio ha indagato un comitato interno all’Academy, che ha stabilito all’unanimità che non andavano presi provvedimenti: ha spiegato di aver preso l’indagine molto seriamente, di aver tenuto in considerazione i diritti dell’accusante e dell’accusato, e di aver consultato vari esperti. La decisione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione dell’Academy.

Bailey ha girato quattro film ma è soprattutto un direttore della fotografia, tra gli altri film di American Gigolò e Ricomincio da capo. Ha 75 anni e nel 2017 ha sostituito come capo dell’Academy Cheryl Boone Isaacs, terza donna di sempre a ricoprire l’incarico e prima persona afroamericana. Il mandato da presidente dell’associazione dura quattro anni.

John Bailey, il capo dell'associazione che assegna i premi Oscar, il 5 febbraio 2018 (Jordan Strauss/Invision/AP)