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  • domenica 11 Marzo 2018

Una delle suore che voleva impedire a Katy Perry di comprare un convento a Los Angeles è morta in tribunale durante un’udienza sul caso

Lo scorso venerdì la suora cattolica di 89 anni Catherine Rose Holzman, coinvolta da anni in una disputa legale con la cantante Katy Perry per l’acquisto di un convento, è morta nel tribunale in cui stava assistendo al processo. Sembra che Holzman in un primo momento sia svenuta, ma le cause della morte non sono ancora state chiarite.

Il convento al centro della disputa si trova a Los Feliz, nei pressi di Los Angeles, in California, ed è appartenuto per più di 40 anni alle suore missionarie del cuore di Maria; un tempo, insieme alle altre suore dell’ordine, ci viveva anche Holzman. La struttura è stata chiusa dall’arcidiocesi di Los Angeles nel 2011, e da allora è stata utilizzata come location per alcune produzioni televisive come My name is Earl e 90210. Katy Perry aveva cercato di acquistare il convento per la prima volta nel 2015, offrendo 14,5 milioni di dollari e dicendo di volerlo trasformare in una casa privata per sé e per la madre.

Il convento di Los Feliz, Los Angeles (AP Photo/Nick Ut, File)

Un gruppo di suore del convento aveva però cercato di ostacolare la vendita, apparentemente per motivi di ordine “morale”: il Guardian nel 2015 scrisse che un gruppo di cinque suore avevano incontrato Perry per cercare un compromesso, ma almeno due di loro continuavano a opporsi: «avevano cercato i video musicali di Perry, e non erano contente di quello che avevano visto».

Successivamente, le suore avevano preso accordi per vendere il convento per 15,5 milioni di dollari all’imprenditrice del settore della ristorazione Dana Hollister, senza però chiedere l’approvazione dell’arcivescovo. La vendita a Hollister, che sembra volesse fare del convento un hotel di lusso, era stata invalidata da un giudice nel 2016, e a Katy Perry era stato consentito di trasferirsi a Los Feliz.

Qualche ora prima della sua morte, Catherine Rose Holzman aveva parlato con l’emittente televisiva KTTV criticando la sentenza che consentiva all’arcidiocesi di proseguire nella vendita a Perry. Aveva detto: «A Katy Perry: per favore, fermati. [Questa cosa] non sta facendo bene a nessuno, e sta ferendo molte persone».

Katy Perry durante un concerto lo scorso 4 marzo (Photo by Jesse Grant/Getty Images)