I grandi festeggiamenti del Purim

Costumi, banchetti e gente un po' brilla, per la festa della salvezza degli ebrei

(Ilia Yefimovich/picture-alliance/dpa/AP Images)

In questi giorni gli ebrei di tutto il mondo sono impegnati in grandi e fotogenici banchetti, bevute e sfilate simili al carnevale: sono i festeggiamenti del Purim, che ricorda quando la regina Ester e suo cugino Mardocheo sventarono il piano di Amàn – consigliere del re persiano Assuero – di uccidere tutti gli ebrei dell’impero, come raccontato nel libro biblico di Ester.

La festa inizia il 14esimo giorno del mese ebraico di Adar (o in alcune città, come Gerusalemme, il 15esimo giorno) e quest’anno è stato tra il 28 febbraio e il 2 marzo.
Il Purim è preceduto da un giorno di digiuno ed è conosciuto per i suoi festeggiamenti una volta finito, di cui sono arrivate tante foto dalle agenzie: parate in strada, chi indossa maschere e chi ha bevuto un po’ troppo. Tante foto sono state scattate a Gerusalemme, ma ce ne sono anche dalle comunità ebraiche in Cisgiordania, a Londra e a New York.

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