Una donna assiste un uomo ferito dopo l'attentato sul ponte di Westminster, a Londra, quando il 22 marzo 2017 un uomo ha investito in macchina diverse persone. La foto è stata scattata da Toby Melville che ha spiegato che era sul marciapiede sotto il ponte a fare fotografie quando ha visto una sagoma scura cadere dal parapetto del ponte da circa 10 metri di altezza. All’inizio credeva fosse un incidente, ha chiamato un'ambulanza ed ha pensato di andare all’ospedale St. Thomas, che è li vicino, a cercare aiuto. Quando ha visto altre persone a terra sul ponte ha capito che si trattava di un attacco e ha cominciato a fare foto e a mandarle all'ufficio. "Mi chiedo se avrei dovuto trasmettere tutti i fotogrammi che ho scattato. La sequenza di immagini è difficile da guardare. Ricordo a me stesso di essere stato fortunato. Avevo camminato sul ponte circa un minuto prima dell'attacco. Altri non sono stati così fortunati". (REUTERS/Toby Melville/LaPresse)

Le migliori foto dell’anno di Reuters, e le loro storie

I fotografi che le hanno scattate ne hanno raccontato la storia dietro

L’agenzia fotografica Reuters ha raccolto le migliori foto del 2017 – che coincidono anche con le sue principali notizie: come il primo anno di Donald Trump, la crisi dei rohingya, la battaglia per Mosul e l’incendio della Grenfell Tower a Londra – e ha chiesto ai fotografi che le hanno fatte di raccontare la storia di ciascuna o il modo in cui l’hanno scattata.

In molti si sono fatti una delle domande etiche più frequenti, e a cui è più difficile rispondere: “Avrei dovuto lasciare la macchina fotografica e aiutare le persone che stavo fotografando?”; altri hanno raccontato come sono riusciti a scattare quella foto o le circostanze in cui erano appena prima di farlo, davanti a una pizza e una birra con i colleghi, o vicino al luogo dell’attentato: tutte le foto in un modo o nell’altro raccontano quello che è successo quest’anno, e come i fotografi di Reuters hanno lavorato per farcelo vedere.

Attenzione, alcune immagini sono forti.