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  • lunedì 20 novembre 2017

La Corte Suprema del Kenya ha confermato la rielezione del presidente uscente Uhuru Kenyatta

La Corte Suprema del Kenya ha confermato la rielezione del presidente uscente Uhuru Kenyatta. Il tribunale ha respinto due ricorsi presentati contro la validità delle votazioni con decisione unanime dei sei giudici che la compongono: «Di conseguenza, l’elezione presidenziale del 26 ottobre è confermata».

Il voto dello scorso 26 ottobre era stato organizzato dopo la decisione storica della Corte di annullare per irregolarità le elezioni dell’8 agosto. La Corte Suprema aveva in quel caso accolto il ricorso presentato da Raila Odinga, lo sfidante principale di Kenyatta, che aveva deciso di ritirarsi dalle nuove elezioni. Nonostante Odinga si fosse ritirato dalla seconda elezione e avesse invitato i suoi sostenitori al boicottaggio – sostenendo che la commissione elettorale non era in grado di garantire elezioni libere e giuste – il suo nome era presente sulla scheda. Tra la prima e la seconda votazione c’erano stati scontri e violenze in cui erano morte almeno 14 persone. Roselyn Akombe, una delle componenti della commissione elettorale, era poi scappata negli Stati Uniti dopo aver detto di aver subito minacce di morte. Entrambe le votazioni erano state vinte da Kenyatta. Il presidente uscente presterà giuramento il prossimo 28 novembre.

Il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta, 30 ottobre 2017 (TONY KARUMBA/AFP/Getty Images)

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