Una scena di Moonrise Kingdom
  • cit
  • giovedì 31 Agosto 2017

La fine dell’estate

Una scena di Moonrise Kingdom

«Il 31 d’agosto
c’è una storia che nasce
e un’estate che muore»

Brunori Sas, “Guardia ’82”, Vol. 1 (2009)

«La spiaggia di Guardia rovente
Era piena di gente
Si parlava di sport
di Pertini e Bearzot

Io ignaro di questo, ignaro di tutto
Fabbricavo castelli di sabbia
Con paletta e secchiello
ed in testa un cappello

E lei, stava senza mutande
Ma io non la guardavo neanche
M’infilavo i braccioli e poi dritto nel mare
Non sapevo neanche cosa fosse l’amore.

Dieci anni più tardi la vidi, vicino a un falò
E bruciava la carne e bruciavano canne
Io stavo seduto da solo a suonar la chitarra
A cantare canzoni, a cercare attenzioni

Ma lei non mi guardava neanche
Ed io facevo finta di niente
Ingollavo Peroni e iniziavo a urlare
Delle pene che solo ti sa dare l’amore

Sulla spiaggia lattine anni ’80
Quando il mare s’incazza e riporta
Ricordi che avevi
coperto di sabbia

Palloni arancioni sgonfiati
Fare “ciao” a un treno che passa
E guardare nel cielo
la scia di un aereo

E lei, sempre senza mutande
Ed io che non capivo neanche
E scavavo la sabbia cercando tesori
E vedevo la vita soltanto a colori

E poi, di colpo fra le sue braccia
Noi due, stretti sotto la doccia
La paura e la voglia
di fare l’amore

Il 31 d’agosto
c’è una storia che nasce
e un’estate che muore»