• Mondo
  • venerdì 18 Agosto 2017

A Taipei un uomo ha ferito un militare fuori dal palazzo presidenziale usando una spada da samurai

A Taipei, la capitale di Taiwan, un uomo ha aggredito un militare di fronte al palazzo presidenziale e lo ha ferito usando una spada da samurai; poi è stato arrestato. Sembra che abbia rubato la spada da un museo. Durante l’aggressione aveva con sé una bandiera cinese e ha giustificato il suo gesto dicendo che stava esprimendo le sue idee politiche. Le guardie del palazzo presidenziale lo hanno bloccato mentre stava cercando di entrare nel palazzo ed è stato allora che l’uomo ha colpito alla spalla il militare ferito, che è stato portato in ospedale e non è in condizioni gravi.

Un funzionario della polizia di Taiwan ha detto all’agenzia di stampa AFP che l’aggressore – che ha 51 anni e di cui si conosce solo il cognome, Lu – ha rubato la spada dopo aver rotto con un martello una vetrinetta nel museo in cui era custodita.

La Cina considera Taiwan – il cui nome ufficiale è Repubblica di Cina – un proprio territorio, ha più volte minacciato di annetterlo e si rifiuta di intrattenere relazioni diplomatiche con i paesi che ci hanno rapporti formali.

L'uomo che ha aggredito un militare fuori dal palazzo presidenziale di Taipei, il 18 agosto 2017, mentre viene scortato in una stazione di polizia (SAM YEH/AFP/Getty Images)