6 cose sui nuovi episodi di Twin Peaks

Scelte tra quelle che si capiscono e quelle che non si capiscono della terza stagione appena iniziata

Da ieri sono disponibili in Italia – su Sky On Demand e Now Tv – i primi due episodi della terza stagione di Twin Peaks, una delle più famose serie nella storia della tv, tornata in onda 26 anni dopo l’ultima stagione. Intorno alla nuova stagione si era creata molta attesa tra gli appassionati, soprattutto perché dietro al progetto c’è di nuovo il celebre regista David Lynch, che si era allontanato dalla serie all’inizio della seconda stagione. I primi due episodi hanno ricevuto recensioni generalmente favorevoli: sono stati introdotti nuovi personaggi e situazioni, ma sono anche comparsi diversi protagonisti delle vecchie stagioni. Tutti i critici concordano sul fatto che le prime due puntate sono state cariche di scene notevoli (anche se non prive di passaggi deliberatamente noiosi come il resto della serie): abbiamo scelto le sei più significative, per provare a capire qualcosa di più di quello che abbiamo visto. Sarà dura.

(Attenzione: da qui in poi troverete diversi spoiler sia sulla nuova stagione sia su quelle vecchie)

1. La scatola di vetro
Una delle novità più rilevanti è che diversi fatti si svolgono fuori da Twin Peaks, il piccolo paese montano nello stato di Washington. La più affascinante fra queste trame, almeno fra quelle viste finora, riguarda una scatola di vetro posizionata in uno stanzone in un grattacielo di New York. La scatola è collegata all’esterno tramite un oblò. Un uomo è incaricato di sorvegliarla e assicurarsi che delle telecamere siano sempre attive per registrare cosa avviene al suo interno.

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Dopo questa introduzione, all’interno della stanza si svolgono due scene significative: nella prima un’entità indistinta e che ricorda abbastanza il “fumo nero” di Lost (anche se qualcuno ci ha visto le sembianze di una donna) aggredisce l’uomo che stava di guardia e una sua amica. Nella seconda lo spirito dell’agente Dale Cooper – che negli ultimi 25 anni è rimasto intrappolato nello spazio metafisico della Loggia Nera, come suggeriva il finale della seconda stagione – appare brevemente dentro la scatola, per poi scomparire. Durante l’apparizione di Cooper nella stanza non era presente nessun’altra persona.

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Circolano già diverse teorie sulla natura e il funzionamento della scatola: qualcuno sostiene che sia un’allegoria per mostrare il nostro rapporto con i film e le serie tv, oppure una trappola per catturare le entità che escono dalla Loggia Nera. Resta il fatto che in molti la considerino una delle cose migliori della prima puntata.

2. Le vicende nel South Dakota
Una delle nuove trame si concentra intorno all’omicidio di una bibliotecaria, Ruth Davenport, in una piccola città del South Dakota. I critici ci hanno visto atmosfere un po’ alla Fargo: i poliziotti che indagano sull’omicidio chiamano per nome le persone coinvolte nell’indagine, e il sospettato principale finisce per essere una persona apparentemente insospettabile, il preside della scuola locale Bill Hastings. Quasi subito capiamo però che non si tratta di un “normale” omicidio. Il preside dice di aver ucciso la bibliotecaria solo in sogno: in realtà le sue impronte digitali sono state ritrovate un po’ dappertutto nella stanza, cosa che fa pensare che sia stato posseduto dall’entità malvagia BOB, più o meno come il padre di Laura Palmer nelle prime stagioni.

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Dalle indagini si intuisce vagamente che il vero colpevole potrebbe essere il sosia malvagio di Dale Cooper, quello posseduto da BOB che è uscito dalla Loggia Nera al suo posto alla fine della seconda stagione: in una delle ultime scene, uccide anche la moglie di Hastings. Il sosia, in pratica, è una versione più tamarra di Cooper: porta i capelli lunghi e il giubbotto di pelle e sembra faccia il serial killer. Non ne sappiamo molto di più.

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3. La strada, gli specchi, le luci
Nelle quasi due ore dei primi due episodi si sono visti molti tratti caratteristici della produzione di Lynch: l’attenzione alle luci rotte, ai semafori e agli specchi, le lunghe inquadrature aeree dei boschi, la ricerca della simmetria in alcune scene particolari (per esempio quella del residence dove viene ritrovato il corpo di Davenport). Una delle scene più familiari per gli appassionati di Lynch è stata quella in cui i fari di una macchina inquadrano una strada deserta, di notte: in questo caso è la macchina del sosia malvagio di Cooper.

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È una scena già vista più volte nella serie originale, e che ricorda molto anche i titoli di inizio di Mulholland Drive, forse il film più famoso diretto da Lynch.

Un altro tratto tipico di Lynch è introdurre elementi sovrannaturali senza poi spiegarli. È successo anche a questo giro, con una misteriosa figura simile a un bronzo di Riace che scompare dalla cella accanto a quella in cui è rinchiuso Hastings.

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4. Le scene nella Loggia Nera
Nella vecchia serie le scene nella Loggia Nera – la stanza col pavimento seghettato e le tende rosse – non erano moltissime, e divennero iconiche. Nella nuova stagione ne abbiamo già viste diverse: riguardano tutte l’originale Dale Cooper, intrappolato lì da quando BOB ha preso il suo posto, e che è ancora vestito come allora. Non sappiamo cos’abbia fatto in questi 26 anni, ma sappiamo che sta per tornare nel mondo: glielo comunica Laura Palmer, nello stesso modo in cui gli apparve per la prima volta nella vecchia serie, sussurrandogli nell’orecchio dopo averlo baciato.

Secondo episodio della prima stagione (1990)

Primo episodio della terza stagione (2017)

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Sempre nella Loggia Nera viene mostrato un altro degli esseri sovrannaturali che la abitano, il Gigante, che come nelle vecchie stagioni parla a Cooper con una serie di indovinelli. Il Nano, invece, è stato sostituito da un albero rinsecchito con in cima una palla di tessuto umano (l’attore che lo interpretava, Michael J. Anderson, ha litigato con Lynch e l’ha accusato fra le altre cose di pedofilia).

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Dalle scene nella Loggia Nera sembra di capire che il sosia malvagio di Dale Cooper, cioè BOB, debba ritornare nella Loggia Nera, e che in quel momento il vero Dale Cooper potrà tornare nel mondo. BOB però non ha intenzione di tornare nella Loggia Nera, e ha un piano per restare nel mondo che sembra includere anche il Maggiore Briggs (il papà di Bobby Briggs, l’ex fidanzato di Laura Palmer, e uno dei personaggi secondari più misteriosi delle prime due stagioni).

5. Vecchie conoscenze
Nei primi due episodi compaiono diversi personaggi della vecchia stagione: alcuni vengono solamente nominati, come l’ex agente dell’FBI Phillip Jeffries – interpretato da David Bowie, che avrebbe dovuto recitare anche nella terza stagione – mentre altri vengono mostrati per qualche scena. Abbiamo rivisto, fra gli altri, lo psicanalista Lawrence Jacoby, l’agente di polizia Andy Brennan e sua moglie Lucy, il vicecapo della polizia di Twin Peaks Hawk, la misteriosa Signora Ceppo, il padre di Laura Palmer, Leland, e l’ex amante della ragazza James Hurley, i fratelli imprenditori Benjamin e Jerry Horne, e la cameriera conoscente di Laura Shelly Johnson. Se vi siete già persi, qui trovate un’utile guida a tutti i personaggi principali di Twin Peaks. Nessuno di loro al momento è coinvolto in trame particolarmente rilevanti.

Le apparizioni più rilevanti sono state due: quella di Jacques Renault, il barista coinvolto nell’omicidio di Laura Palmer, inquadrato per pochi secondi nella scena finale dell’episodio ambientata al Bang Bang Bar di Twin Peaks, e quella di Sarah Palmer, la madre di Laura, che viene mostrata mentre sta guardando un truculento documentario sugli animali nella vecchia casa dei Palmer.

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6. I nuovi personaggi
Si sono fatti notare, su tutti, Madeline Zima nella parte dell’amica del guardiano della scatola (l’avrete vista nella Tata o in Californication) e i due attori che interpretano Bill Hastings e sua moglie Phyllis, Matthew Lillard e Cornelia Guest: il loro dialogo mentre lui è in prigione è uno dei migliori. Fra quelli che probabilmente rivedremo c’è Jennifer Jason Leigh nella parte dell’amante del sosia malvagio di Cooper. Non si sono ancora visti diversi attori importanti che hanno una parte nella nuova stagione come Naomi Watts, Laura Dern e Michael Cera.

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