4chan è nei guai

Il famoso sito per la condivisione di immagini, una delle parti più sessite e razziste di internet, non ce la fa a sostenere i costi e sta cercando soluzioni per andare avanti

Domenica 2 ottobre Hiroyuki Nishimura, che da circa un anno è il proprietario del famoso sito per la condivisione di immagini 4chan, ha scritto che il sito ha problemi economici, e che non può più sostenere i «costi infrastrutturali, i costi dei server e dei CDN», i server che distribuiscono i file molto pesanti, come i video in alta qualità. 4chan è, tecnicamente, una imageboard, cioè un forum che si basa soprattutto sulla condivisione di immagini: è uno dei siti più famosi del mondo, perché ospita quotidianamente alcune delle discussioni e dei contenuti più volgari, violenti e offensivi di tutta internet.

Nishimura ha scritto in un post nella sezione “Domande e risposte” del sito: «Grazie per preoccuparvi di 4chan. Abbiamo provato a tenere 4chan così com’era. Ma ho fallito. Sono profondamente dispiaciuto». Nishimura ha aggiunto che ci sono tre strade per la sopravvivenza di 4chan: «abbattere i costi mettendo un limite di dimensioni per i file caricati dagli utenti e chiudere alcune “board”, cioè le sezioni in cui è diviso il forum; aggiungere molte pubblicità, incluse quelle a pop-up; aggiungere funzioni a pagamento, a cui possono accedere utenti che sottoscrivono un abbonamento». Molti utenti hanno reagito con disperazione al messaggio di Nishimura, altri hanno proposto delle altre soluzioni ai problemi di 4chan: ad esempio chiudere la board /b/, che è quella più frequentata, e quindi che occupa più spazio sui server, ma che non ha un vero argomento. Altri hanno suggerito di chiudere alcune delle sezioni pornografiche, che secondo molti utenti sono troppe. Altri ancora hanno proposto di vendere del merchandising per raccogliere fondi.

Su Twitter si è proposto di aiutare 4chan Martin Shkreli, un controverso imprenditore americano famoso per aver comprato il brevetto per un farmaco per l’AIDS, e averne poi aumentato il prezzo di una pillola da 13,50 dollari a 750 dollari. Shkreli è un personaggio eccentrico e che finisce spesso sui giornali americani, sempre per motivi che generano grandi indignazioni e polemiche: ha scritto che è disposto a entrare nel consiglio di amministrazione di 4chan, e Nishimura lo ha ringraziato e gli ha detto di averlo contattato in privato.

Gli utenti su 4chan scrivono in maniera soprattutto anonima: è qui che è nato il gruppo hacker Anonymous, che prese il nome dal nickname assegnato a chi commenta senza inserirne uno personale. Negli anni, 4chan ha generato moltissimi meme e sottoculture di internet, che da lì si sono espanse e sono diventate popolari: l’ultima di queste è la cosiddetta “alt-right”, un gruppo politico di destra che si dice alternativo al movimento conservatore americano, e che sostiene il candidato Repubblicano alla presidenza Donald Trump. 4chan è spesso criticato per il carattere razzista e sessista dei suoi contenuti, che ogni tanto escono dai confini del sito e guadagnano moltissime attenzioni, come nel caso del “GamerGate”, un grande dibattito sulla rappresentazione e l’inclusione delle donne nei videogiochi che su 4chan nacque ed ebbe le sue espressioni più sessiste e offensive.